| Life+ |
|
|
|
| Europrogettazione |
|
LIFE+ finanzia delle azioni che contribuiscono allo sviluppo, all'attuazione e all'aggiornamento della politica e della legislazione comunitarie nel settore dell'ambiente. Questo strumento finanziario mira inoltre a facilitare l'integrazione dell'ambiente nelle altre politiche e a contribuire allo sviluppo sostenibile nell'Unione europea. LIFE+ sostituisce una serie di strumenti finanziari dedicati all'ambiente. LIFE+ cofinanzia azioni a favore dell'ambiente nell'Unione europea (UE) e in taluni paesi terzi (paesi candidati all'adesione all'UE, paesi dell'EFTA membri dell'Agenzia europea dell'ambiente, paesi dei Balcani occidentali interessati dal processo di stabilizzazione e associazione). I progetti finanziati possono essere proposti da operatori, organismi o istituti pubblici e privati. Consta di tre componenti tematiche "Natura e biodiversità, "Politica e governance ambientali" e "Informazione e comunicazione". Il programma strategico pluriennale di cui all'allegato II del presente regolamento illustra nei dettagli le aree di intervento prioritarie per il finanziamento comunitario. La dotazione finanziaria di LIFE+ è pari a 2 143,409 milioni di euro per il periodo che va dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013. Ogni anno la Commissione pubblica un invito a presentare proposte tenendo conto del programma strategico pluriennale di cui all'allegato II e delle eventuali priorità nazionali che le sono trasmesse. La Commissione stabilisce quali progetti, tra quelli pervenuti, possono beneficiare del sostegno finanziario di LIFE+ e pubblica regolarmente l'elenco di tali progetti. I progetti finanziati devono rispondere ai criteri seguenti: - rivestire un interesse comunitario contribuendo allo sviluppo, all'attuazione e all'aggiornamento della politica e della legislazione comunitarie nel settore dell'ambiente; - essere coerenti e fattibili sotto il profilo tecnico e finanziario e presentare un rapporto costi-benefici soddisfacente; - soddisfare almeno uno dei criteri seguenti: riguardano le migliori pratiche o la dimostrazione in materia di protezione degli uccelli selvatici o degli habitat, o sono progetti innovativi o di dimostrazione a livello comunitario attinenti ad obiettivi della politica in materia di ambiente, o sono campagne di sensibilizzazione o di formazione nel campo della prevenzione degli incendi boschivi, o riguardano il monitoraggio a lungo termine e su larga base, armonizzato e completo, delle foreste e delle interazioni ambientali. Il finanziamento comunitario può assumere svariate forme: sovvenzioni (accordi quadro di partenariato, partecipazione a meccanismi finanziari o a fondi, cofinanziamento di sovvenzioni di funzionamento o per azioni) o appalti pubblici (acquisizione di servizi e beni). Almeno il 78 % delle risorse di bilancio per LIFE+ deve essere usato per sovvenzioni di azioni per progetti. Il cofinanziamento delle sovvenzioni per azioni ammonta al massimo al 50% dei costi ammissibili; per i progetti di protezione di habitat o di specie prioritarie, tuttavia, LIFE+ può finanziare fino al 75% di questi costi. Almeno il 50% dei fondi stanziati per interventi concreti nei progetti sono destinati alla conservazione della natura e della biodiversità. D'altra parte almeno il 15% dei fondi destinati a sovvenzioni per azione per dei progetti sono riservati a progetti transnazionali. I progetti cofinanziati devono essere ripartiti in modo proporzionale dalla Commissione. Quest'ultima fissa delle ripartizioni annue a titolo indicativo per i periodi 2007-2010 e 2010-2013, in base alla popolazione complessiva e alla densità demografica di ogni Stato membro; nonché alla superficie delle aree di importanza comunitaria di ciascun Stato membro e la parte del territorio di ogni Stato membro coperta da siti di importanza comunitaria. Gli Stati privi di sbocco sul mare possono beneficiare di fondi aggiuntivi. Le misure che soddisfano i criteri di ammissibilità di altri strumenti finanziari comunitari o che beneficiano già del sostegno di tali strumenti non possono essere finanziati da LIFE+. Si tratta del fondo europeo di sviluppo regionale, il fondo sociale europeo, il fondo di coesione,il fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, il programma quadro per la competitività e l'innovazione, il fondo europeo della pesca e il Settimo programma quadro di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. La Commissione garantisce il controllo dei finanziamenti, il follow up dell'attuazione delle azioni e, se del caso, il recupero delle somme indebitamente percepite e l'attuazione delle azioni finanziate. La Commissione effettuerà, entro il 30 settembre 2010, una revisione intermedia di LIFE+. Contesto LIFE+ sostituisce vari programmi finanziari esistenti - LIFE, il programma di cooperazione che favorisce lo sviluppo sostenibile in ambiente urbano (), il programma per la promozione delle organizzazioni non governative e Forest Focus - al fine di riunirli in un unico insieme di regole e procedure decisionali e consentire un orientamento più coerente e dunque una maggiore efficacia dell'azione comunitaria. Vengono pertanto abrogati gli atti seguenti: i regolamenti (CE) n. 1655/2000 e n. 2152/2003 e le decisioni n. 1411/2001/CE e 466/2002/CE. I finanziamenti impegnati nell'ambito di tali programmi prima dell'entrata in vigore di LIFE+ sono assoggettati alle stesse regole fino al loro completamento. |





